Senza peso
8.10.2022 > 5.11.2022

exhibition

 

Ugo Cordasco

SENZA PESO

lo spazio fra disegno e materia

editing by Michelangelo Giovinale 

Opening sabato 8 ottobre 2022, ore 19:00 nella galleria di Spazio Vitale  arte contemporanea nel centro storico di Aversa, (CE) la mostra “Senza Peso – lo spazio fra disegno e materia” dell’artista Ugo Cordasco.
La mostra, con opere in site specific, nelle tre sezioni che strutturano il percorso espositivo, indaga un lato “inedito” dell’opera di Ugo Cordasco: lo spazio fra disegno e materia. Sculture audaci e leggiadre che, nonostante i materiali ferrosi impiegati, appaiono prive di peso, leggiadre ed eteree. Leggi

14.10.2022 > 13.11.2022

exhibition

Giornate FAI d’autunno

INCARNATI

l’immaginario dentro la storia 

a cura di Michelangelo Giovinale 

opere in site specific di 

Antonio Carotenuto Cristina Cianci Mario Ciaramella Max Coppeta Ugo Cordasco Anna Crescenzi Laura Niola Gianfranco Racioppoli

La mostra, a cura di Michelangelo Giovinale, per le giornate del FAI d’autunno 2022, si articola in otto interventi che il critico d’arte affida all’esperienza di artisti di diverse generazioni, che operando all’interno dell’antica chiesa di San Pietro Apostolo, in Aldifreda dovranno necessariamente tessere un dialogo creativo, in mimesis, con l’architettura del tempio, realizzando ognuno un intervento site specific. Leggi

Four Hands

#Isabella Ciaffi

Il mio tempo è l’attesa

All’incertezza dell’inconscio desiderio di rincorrere il colore contrappongo la certezza del colore come simbolo romantico di una bellezza quasi irrappresentabile. Il colore è profumo. Il colore è l’essenza dei sali che resta sulla pelle e che l’attraversa mescolandosi con la linfa vitale

 

#Renata Petti 

Il profondo è la pelle

Ci mancano i corpi. I corpi sono diventati inaccessibili, anche nell’incontro, in cui sopratutto noi occidentali, abitanti del Mediterraneo entriamo con la stretta di mano nella sfera di un altro corpo. Ci viene negata la corporeità. Ma corpo è anche il nostro ambiente. Sono corpo le nostre città. 

 

#Gloria Pastore

Infiniti orizzonti di bellezza 

Tutto è mosso dall’archetipo della bellezza che ha in se l’eros. Affascina, seduce, trasforma. Desiderio di trasgressione ed inquietudine, forza propulsiva di vita che mette spesso insieme gli opposti, talvolta stridenti, nella dimensione del simbolo più che in quella del sintomo.

 

#Eliana Petrizzi

Quel senso di finitudine

Dipingere e vivere sono sempre state una identica cosa. La vita trascinata nello spazio della tela. Vivere e dipingere con un identico respiro. L’euritmia, quel confine che si stabilisce, se pur fragile, fra il corpo dell’artista -la sua mano- e il corpo dell’opera.

 

libri – books