#Diana D’Ambrosio 

Io, diana

il documentario

regia Gianrolando Scaringi 
 

No sarà certo un caso se Diana D’Ambrosio vive sulle pendici di un vulcano, il Vesuvio, fra i più irrequieti al mondo, circondato dalla fitta vegetazione del Parco Nazionale, riserva mondiale della biosfera. Una finestra spalancata su uno dei paesaggi più belli del pianeta.

L’artista si racconta, nel documentario a cura di Michelangelo Giovinale, percorrendo i sentieri sulle pendici del vulcano che da sempre ispirano la sua trentennale produzione artistica.

Genius loci,  dirà Giovinale nella presentazione del documentario -regia di Gianrolando Scaringi- in prima nazionale a Spazio Amira, la storica galleria di Raffaele Avella, nel centro storico di Nola, al vernissage di Winning the time, l’opera ultima di Diana D’Ambrosio.

Sabato 1 luglio 2021

#Giancarla Frare 

Come confine, quasi, certo

Di noi cosa resta fra oblio e memoria? Cosa, inesorabilmente, si perde di corpi e di luoghi della nostra esistenza? Corpi che avrebbero fatto scrivere a Sartre che “mai la materia fu meno eterna, piu fragile, tanto più vicina a essere umana”. Fra reale e immaginario, su quel confine, quasi, certo della nostra esistenza, a quattro mani con Michelangelo Giovinale il dialogo con Giancarla Frare.  Leggi

Four Hands

Four Hands

#Isabella Ciaffi

Il mio tempo è l’attesa

All’incertezza dell’inconscio desiderio di rincorrere il colore contrappongo la certezza del colore come simbolo romantico di una bellezza quasi irrappresentabile. Il colore è profumo. Il colore è l’essenza dei sali che resta sulla pelle e che l’attraversa mescolandosi con la linfa vitale

 

#Renata Petti 

Il profondo è la pelle

Ci mancano i corpi. I corpi sono diventati inaccessibili, anche nell’incontro, in cui sopratutto noi occidentali, abitanti del Mediterraneo entriamo con la stretta di mano nella sfera di un altro corpo. Ci viene negata la corporeità. Ma corpo è anche il nostro ambiente. Sono corpo le nostre città. 

 

#Gloria Pastore

Infiniti orizzonti di bellezza 

Tutto è mosso dall’archetipo della bellezza che ha in se l’eros. Affascina, seduce, trasforma. Desiderio di trasgressione ed inquietudine, forza propulsiva di vita che mette spesso insieme gli opposti, talvolta stridenti, nella dimensione del simbolo più che in quella del sintomo.

 

#Eliana Petrizzi

Quel senso di finitudine

Dipingere e vivere sono sempre state una identica cosa. La vita trascinata nello spazio della tela. Vivere e dipingere con un identico respiro. L’euritmia, quel confine che si stabilisce, se pur fragile, fra il corpo dell’artista -la sua mano- e il corpo dell’opera.

 

About me

Michelangelo Giovinale vive e lavora in Italia. E’ docente di storia dell’arte. Curatore di mostre e critico d’arte. E’ art director presso Palazzo delle Arti, Capodrise (Caserta – Italy), dove cura la programmazione annuale di Capodrise Contemporanea, una rassegna orientata su linguaggi dell’arte contemporanea. Cura la formazione della pinacoteca di Palazzo delle Arti, una collezione permanente di opere d’arte, per il futuro museo di città. Suo è il progetto, in corso di realizzazione, per un archivio digitale dell’arte contemporanea in Campania. E’ direttore editoriale di “Mosaico”  Gutenberg Edizioni, una collana che raccoglie le esperienze di artisti del sud Italia. E’ visiting professor presso diversi atenei italiani.  English version

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