Antonio Ciraci Mytho’s portraits

Edizione illustrata
Mytho’s portraits 
è il catalogo che inaugura “Mosaico”, una collana editoriale edita dalla Gutember edizioni.
Volti extratemporali, tutti in formato iconico, che affiorano dalla manipolazione sapiente di più strati di materie, -già vissute e recuperate- intrise copiosamente di gesti pittorici.
Antonio Ciraci di origini napoletane, sentirà profondamente il richiamo dell’area Flegrea, rapito dal fascino straripante della natura, dalle ferite telluriche delle eruzioni che ne hanno modellato il paesaggio, fra le marine, le dune fertili di viti e ginestre, dove si racconta di giganti sconfitti dagli dei.
Al netto del bagaglio storico e narrativo, che l’esperienza pittorica di “Mytho’s portraits” contiene, e alla decennale ricerca artistica, l’artisti resta un instancabile osservatore, in perenne navigazione, fra le rotte sicure dei suoi miti e i miti, improbabili, del nostro tempo

 


Editore Gutenberg Edizioni

Collana Mosaico

Formato Rilegato

Pubblicato 27/02/2019

Pagine 48

Lingua Italiano – Inglese 

Codice Isbn 9788875541712

testo critico  M. Giovinale

testo poetioco F. Coppola  

 

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Melanconia della forma

opere di Luigi Caserta 
Edizione illustrata
Ricostruire gli ultimi anni di scultura di Luigi Caserta equivale a prendere coscienza del limite impercettibile che distingue l’artigiano dallo scultore.
L’attività di Caserta è segnata dall’abbandono della professione medica per dedicarsi interamente alla scultura. Sviluppa un proprio percorso che trae spunto dagli eventi della sua esistenza, riuscendo ad esprimere una propria forza interiore.
La maturazione artistica sarà precoce, lo porterà a forme di scultura che accorderanno il proprio sé al mondo esterno. Un spazio silenzioso di invisibile contemplazione interiore, di una straordinaria forza d’essere, che si manifesterà attraverso una scultura che si proporrà come misura di uno spazio visibile e reale di interpretazione del mondo, spesso sfuggente e che l’artista  sente.
E’ lui stesso ad annotare in un recente scritto: «questa mia pulsione verso l’arte riemergeva […] nei periodi di stanchezza e di malinconia» . Un’urgenza che si porta dentro fin da ragazzo – negli anni del liceo e negli studi  universitari di Medicina – che resta, per lungo tempo, sostanzialmente inevasa, come una sorta di pulsione esistenziale inespressa e che irrompe, dal 2014 – con una corposa produzione di opere – dopo la prematura morte del fratello, un evento che segna drammaticamente l’artista, ormai «stanco di vivere le sofferenze dei miei pazienti».

 

 


Editore Gutenberg Edizioni

Collana Mosaico

Formato Rilegato

Pubblicato 27/02/2019

Pagine 80

Lingua Italiano – Inglese 

Codice Isbn 9788875541712

testo critico  M. Giovinale

testo poetioco A. Tanzillo  

 

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Winning the time

opere di Diana D’ambrosio
Edizione illustrata
sin da piccola, raccoglieva sassi sulla riva, una passione comune a sua madre che traduceva in poesia i volumi delle pietre levigati dal mare. Quei sassi diverranno bronzi, composizioni morbide, manipolate come la cera che raccoglieva durante le processioni di paese.
Negli anni il fine della sua opera sarà ancora più stringente: rinsaldare il rapporto vacuo fra uomo e ambiente, serrare la ricerca nella complicata relazione con la natura.
Poi… sono arrivate le ruggini.
Diana, le cercava da tempo. Le sentiva sue, come qualcosa di vivo, di forza intrisa di tempo, seguendo le tracce mutevoli della materia, nelle pieghe che il tempo torce come cicatrici accartocciate sulla pelle delle cose.
Chi sa perché … le ruggini non tradiscono mai.
Eppure, senza di esse non si comprenderebbe cosa sia la vita, nella metamorfosi della forma e di certe memorie e di quanto queste siano profondamente vissute.
Diana afferra il tempo, lo ascolta e lo vince, fra materia e memoria ci dice di comuni porosità.
E’ la linea che muove la sua ventennale ricerca, le sue opere metafora del nostro tempo. Un punto fermo da cui ripartire. Nel mondo d’oggi.
 

 

Editore Gutenberg Edizioni

Collana Mosaico

Formato Rilegato – illustrato 

Pubblicato 12 febbraio 2020

Pagine 64

Lingua Italiano – Inglese

Codice Isbn 8875542066 – 978-8875542061

testo critico  Michelangelo Giovinale 

 
 
 
 
 
 
 

 

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Immaginario plastico

opere di Michele Mautone 
Edizione illustrata
“c’è una scultura di riferimento in me; una cosa che mi perseguita da sempre; che mi appare chiara; che ho in testa, limpida; ma che non ‘faccio’ mai perché quando vado all’opera, tridimensionalmente, subentra l’istinto, la manualità, la consuetudine, il contingente, la forma, […] in questi anni mi sono avvicinato a quella inafferrabile idea di scultura mentale […] questo è il mio tormento”.
Mezzo secolo di scultura, a partire dagli anni settanta.
Quella di Michele Mautone è la vicenda di uno scultore campano, con una coerenza linguistica che gli è valsa, nel tempo, la sua migliore dote.
Anni di sperimentazioni, muovendosi fin dagli esordi verso un’idea di scultura la cui forza provenga dall’interno.
Proiettiva, liberata nello spazio.
I volumi audaci, agitati da spinte telluriche, nei conguagli delle sue materie inerte, fredde, di gessi e polveri cementizie, in cui inoculerà pigmenti di colore.
Legni che diventano finestre, ferri che disegnano paesaggi.
Mautone, all’ombra del Vesuvio, ha percorso sentieri poco agevoli, anche quando ha spinto la scultura fino al suo limite massimo praticabile, incalzandola a scivolare nel campo bidimensionale della pittura. Un complesso gioco di ombre.
Corpo e ombra di identico peso, estensione dell’uno nel prolungamento dell’altro: il lavoro corporale dello scultore e l’ingegno mentale del pittore.
In questi cinquant’anni di immaginario plastico – nel volume edito dalla Gutemberg Edizioni- Mautone ci racconta di come è entrato nelle maglie del ventesimo secolo, riuscendo a superare il crinale del novecento.
Mai distoglierà lo sguardo dalla sua idea mentale di scultura, ne mai si farà assorbire da mode o manie di tendenza.
La tempèria della sua scultura resta viva, in contrappunto al suo carattere di uomo mite.
La ricerca della forma al centro della sua esistenza.
Disegnerà, anche ironicamente, un monumento allo scultore.
Una speranza nel nostro tempo. Per dirla con le parole di Carl Schmitt dove non v’è alcun tipo di Nomos.
 

 

Editore Gutenberg Edizioni

Collana Mosaico

Formato Rilegato – illustrato 

Pubblicato 12 febbraio 2020

Pagine 96

Lingua Italiano 

Codice Isbn 9788875542153 – 978-88-7554-215-3

testo critico  Michelangelo Giovinale 

 
 
 
 
 
 
 

 

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Prossima alle radici

opere di Anna Crescenzi  
Edizione illustrata
Le memorie, il tempo, Anna Crescenzi le percorre scavando nel sottosuolo della storia. Porta alla luce frammenti, simboli che sembrano provenire da un profondo scavo archeologico. Esistenziale.
Elementi che l’artista ricompone poi, nel suo immaginario.
In “quella terra di mezzo -richiamando il pensiero di Enzo Melandri- che dovrebbe indicarci, chi siamo “noi oggi” e cosa è per noi questo “oggi”. Alla Crescenzi riesce la risalita, restando, il piu possibile, prossima al luogo dei suoi ritrovamenti.
Restando prossima alle sue radici.

 

Editore Gutenberg Edizioni

Collana Mosaico

Formato Rilegato – illustrato 

Pubblicato 12 febbraio 2020

Pagine 64

Lingua Italiano 

Codice Isbn 

testo critico  Michelangelo Giovinale 

 
 
 
 
 
 
 

 

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