Men Terrae
Sogno, sabia e fango.
Case senza porte, sventrate sgretolate. Povere, umili, umide.
Garze intrise di sangue e di calce, di tosse e di fiato.
La pittura che diventa trasfigurazione del paesaggio, fra la storia e la memoria, l'imprevedibile accade sempre sulla tela, quel reale informe che diventa d'improvviso poesia.
Meno Venti
Belgrado, Serbia. Sono mesi ormai che centinaia di migranti, per lo più afghani, siriani e iracheni, nel loro cammino di avvicinamento ai confini dell'Unione Europea, hanno trovato rifugio nei depositi abbandonati lungo la ferrovia a Belgrado. Temono di essere respinti e per questo evitano le strutture di assistenza ufficiali.
Prossima alle radici
I cinque sensi, la fonte a cui attinge questa ultima ricerca di Anna Crescenzi, scavando in quel delirio di onnipotenza del genere umano che spinge la nostra vita e il nostro pianeta verso la rovina. Senza radici nessuno si salva, trascinati tutti verso la morte. L'esperienza del limite, priva nell'uomo moderno.